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TIAGO GOLDONI:”MIO FUTURO DA SCRIVERE”

Tiago Goldoni

 

Ciao Bomber, hai fatto una stagione al massimo ma non è bastato per salvare il Futsal Potenza. Cosa vi ha penalizzato?

Si ho giocato al massimo delle mie possibilità, penso di aver fatto una stagione davvero positiva. Il rammarico è stato perdere partite alla nostra portata contro squadre che, come noi, giocavano per la salvezza. Ci ha molto penalizzato anche la partenza del centrale Thiago Resner, senza di lui la squadra ha subito di più in fase difensiva e ci siamo dovuti adattare al meglio.  

Ti abbiamo visto giocare da pivot, laterale e ultimo e in più hai anche organizzato gli allenamenti nella seconda parte della stagione. Più universale di così..

Si è vero, come elemento di maggiore esperienza ho aiutato la squadra giocando anche da centrale difensivo. Credo sia una cosa normalissima per i ragazzi con maggiore esperienza sacrificarsi e giocare in tutti i ruoli al massimo delle possibilità, per il bene della squadra e del gruppo.  Mi ritengo un uomo squadra per cui l’interesse del gruppo è prioritario sul pensiero del singolo.

Campobasso, Chieti, Roma, Potenza, qual è stata la tappa più importante per la tua carriera?

Sono state tutte tappe importanti per la mia formazione di uomo e giocatore. In queste città ho giocato tanti anni e sono riuscito a togliermi grosse soddisfazioni. Ho consolidato amicizie importanti sia a Fiumicino, per soli 6 mesi, che a Chieti Potenza e Campobasso dove sono rimasto più tempo. Avendo vissuto 9 anni a Chieti e avendoci giocato 7 anni mi considero molto affezionato alla gente e alla città.  

Nella tua carriera hai siglato più di 300 gol nel nazionale. A quali sei più affezionato? Quali i più importanti?

Si ho segnato tanti gol, circa 400 e quasi tutti nei campionati nazionali di A e A2. L’ultima stagione a Potenza ho fatto più assisti che gol (15) ma è normale quando giochi con ragazzi giovani, è il giocatore esperto che si mette a loro disposizione per farli rendere al massimo. Per me è lo stesso segnare o far segnare, l’importante è raggiungere l’obiettivo della squadra. Sono affezionato a tutti i miei gol, ognuno ha un ricordo particolare e una gioia diversa. Tutti le reti sono importanti quando aiutano la squadra a raggiungere un risultato positivo.

Dove sarà il futuro di Goldoni?

Questa stagione sono stato davvero bene a Potenza, sia io che mia famiglia. Mio figlio sta finendo l’anno scolastico per questo ho prolungato la mia permanenze fino a giugno. Se c’è la possibilità di rimanere qui sono pronto a parlarne senza problemi con la società e con il mio consulente Gaetano Pagano, nel caso non vi siano le condizioni valuteremo tutte le possibilità che possano permettermi di giocare ed esprimermi al massimo.

 

 

 

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