«

»

Stampa Articolo

MISTER RINALDI: “AUGUSTA PROVIAMO A NON PORCI LIMITI…”

nino rinaldi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Mister Rinaldi l'Augusta chiude la regular season al quarto posto in serie A2 girone B e si classifica per i playoff. Sogno o realtà?

Diciamo che i Play Off erano un traguardo assolutamente inimmaginabile ad Agosto per una serie infinita di motivi: roster molto giovane e ridottissimo numericamente per non parlare della tribolatissima scorsa stagione nella quale questi ragazzi ottennero una sudatissima salvezza dopo l'appendice dei Play Out. Con questi presupposti la Società, all'atto del mio arrivo (11 Agosto), mi chiese di centrare la salvezza. Pertanto ritengo che questo gruppo abbia davvero coronato un sogno costruendo, giornata dopo giornata, un campionato assolutamente fantastico.

Siete stati autori di una stagione regolare e avete espresso un gioco divertente ed esaltante. Avete ottenuto il massimo oppure si può puntare più in alto?

Credo che numeri alla mano questa squadra sia andata ben oltre ogni più rosea aspettativa. Aver totalizzato ben 45 in 24 gare attraverso un gioco propositivo e, sotto certi aspetti, innovativo rappresenta un qualcosa di veramente sorprendente considerato, come detto in precedenza, il ridottissimo roster che ho avuto a disposizione. Tenere così bene il campo con 5 calcettisti che hanno quasi sempre giocato 35'/40' a gara per 24 gare non è roba di tutti i giorni. Questi ragazzi però dal 26 Agosto hanno lavorato veramente duro ed adesso si godono il giusto premio rappresentato appunto dai prestigiosissimi Play Off per la Promozione in A. Ovviamente giocheremo con grande serenità, forti della strepitosa regular season che ci siamo lasciati alle spalle, e non ci poniamo limiti pur sapendo di non essere assolutamente i favoriti……anzi. Il nostro campionato lo abbiamo già vinto ma ovviamente cercheremo di continuare a far bene anche in questi spareggi.

La prima gara di playoff vi pone contro il Futsal Isola, come si prepara e come si affronta questa gara?

Sfida a dir poco proibitiva. Il Futsal Isola senza una partenza frenata avrebbe lottato fino alla fine per la promozione diretta cosa che comunque ha fatto fino a pochissime giornate dalla fine. La doppia vittoria contro l'altra corazzata Cogianco ed un filotto strepitoso di vittorie la dicono lunga sulla forza dei romani. Ciccio Angelini, mito di questa disciplina, ha portato tanta organizzazione e consapevolezza ad un gruppo formato da campioni. Questa squadra ha disputato anche una grandissima Final Eight per cui sarà molto dura per noi. Averli battuti ad Augusta è stata una grandissima soddisfazione ma sappiamo bene che il 25 Aprile sarà tutta un'altra storia. A noi mancherà Ortisi (problemi al ginocchio) per cui dovremo ancora una volta giocare la partita perfetta per arginare la grande forza dei laziali. Prepareremo la gara con la solita grande meticolosità e con la consapevolezza di non aver assolutamente nulla da perdere. Loro, insieme alla Cogianco, sono i favoriti per la vittoria finale…..noi ci accontentiamo di essere la "mina vagante" di questi Play Off così come lo siamo stati nel corso della Regular Season.

Sei considerato il Re Mida del calcio a 5, qual è il segreto dei tuoi numerosi successi?

Alla base delle buone cose fatte ci sono i tantissimi sacrifici fatti in questi anni. A me piace lavorare in maniera seria ed intensa. Il grande amore verso questa disciplina mi ha permesso di crescere costantemente nel corso degli anni sfruttando soprattutto la "gavetta" che ho fatto scalando tutte la categorie dalla serie D alla serie A2. Non ho mai allenato squadre costruite per vincere il campionato ma soprattutto grazie alla grande applicazione e professionalità dei ragazzi che ho avuto la fortuna di allenatore sono riuscito a togliermi immense soddisfazioni in tutte le categorie in cui ho allenato. Il mio orgoglio è sempre stato quello di esser riuscito a fare bene quasi sempre con il materiale umano che le società mi hanno messo a disposizione senza pretendere nulla di più. Un buon mister, secondo la mia umile e personale opinione, deve essere come un bravo chef: bisogna saper produrre un buon piatto con gli ingredienti a disposizione indipendentemente dalla qualità e dalla quantità.

    Permalink link a questo articolo: http://www.paganosport.it/mister-rinaldi-augusta-proviamo-a-non-porci-limiti-2/