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ALDO CANNETTI: “IL MIO MONDO BETHUNE FUTSAL”

pato edson

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ciao Mister Aldo, ti conosciamo come l’allenatore del Bethune Futsal. Parlaci di te?

Salve a tutti. Sono Cannetti Aldo, ho 37 anni e sono il fondatore del mondo BETHUNE FUTSAL. Insieme a mio padre a alla mia famiglia viviamo le vicende del club a 360°, tutto quello che orbita intorno al Bethune Futsal fa parte e viene assorbito della nostra famiglia. Intendiamo lo sport come momento di aggregazione quindi la nostra filosofia è che chi fa parte della nostra società fa parte della nostra grande famiglia.

In passato ero un buon giocatore  e prima di iniziare la carriera di allenatore ho seguito per  4 anni il club come General Manager.  

Quest’anno avete inserito in rosa due giocatori molto stimati nel calcio a 5 italiano: Heverton Pato e Edson Morgenstein. Quali sono gli obiettivi per la prossima stagione?

Conoscendo le potenzialità del mio gruppo e con gli innesti di due ottimi giocatori italo-brasiliani Pato e Edson credo che abbiamo tutte le carte in regola per puntare ai playoff di serie A. Dobbiamo lavorare molto e con tanto sacrificio ce la possiamo fare ma bisogna fare sempre attenzione  perché  ci sono molte squadre che sono state rafforzate e quindi il campionato sarà molto difficile.

Qual è il sogno dell’ allenatore Aldo Cannetti?

Il mio sogno da allenatore è lo stesso del club,  diventare campioni in Francia con un percorso di crescita di 3 anni e giocare la Coppa dei Campioni.

Come reputi il Futsal francese?  

Il futsal francese è in crescita, ci sono belle realtà come  Tolone sportivo, Canne, Kb, che da anni si stanno organizzando e crescendo.  La strada avviata è quella giusta anche se c'è ancora molto lavoro da fare in diverse aree geografiche sportive e nel futsal femminile.

Credo che presto il futsal francese diventerà sempre più divertente, appassionante e seguito e quindi sarà una meta ambita per tanti sportivi che amano questo sport

Che allenatore è Aldo Cannetti?

Io sono un allenatore che mette prima di tutto il collettivo e la mentalità del gruppo (unione di intenti, solidarietà, sacrifico di gruppo). Penso che da li parte la mentalità vincente di una squadra.

Sono vicino ai miei giocatori per cercare di rendergli tutto più semplice per poi poter trarre il massimo in allenamento e in partita. Mi piace il bel gioco fatto di trame veloci e rapide, per ora sto lavorando molto sulla difesa. Una squadra che sa difendere bene ha più possibilità di ambire a traguardi importanti.

La cosa più importante rimane sempre l’atteggiamento, i giocatori che fanno parte del progetto Bethune devono avere l'amore per la maglia e identificarsi con lo spirito del club.

Quest’anno Bethune Futsal ha collaborato con Gaetano Pagano. Da dove parte questa fiducia?

La stima e il rapporto che mi lega a Pagano Gaetano è ormai consolidata da molti anni. Quest’anno ho preteso che il club si legassi a una persona come lui, chiara e sincera. Gaetano non  ricerca il busniness per i suoi atleti ma sposa le opportunità e le condizioni favorevoli per fargli esprimere al meglio. Presto sarà ospite del bethune Futsal, lo attendiamo con affetto.  

FORZA BETHUNE E GRAZIE A TUTTI VOI

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